Regolamento

REGOLAMENTO USO IMPIANTO ARRAMPICATA SPORTIVA

  1. Il seguente regolamento è soggetto a possibili variazioni, puntualmente segnalate. L’utente è tenuto a prenderne visione presso la sede adiacente alla struttura.
  2. La parete d’arrampicata è proprietà del Comune di Padova e gestita da A.S.D. ARRAMPICATA SPORTIVA PADOVA.
  3. E’ consentito l’utilizzo della parete d’arrampicata ai soli utenti regolarmente iscritti all’associazione e durante le sole ore di apertura come concordate con il settore servizi sportivi del comune di Padova.
  4. Prima di iniziare ad utilizzare la parete d’arrampicata, l’utente deve esibire all’addetto dell’associazione la tessera associativa in corso di validità, il biglietto d’ingresso o l’abbonamento, firmare il registro presenze per presa visione del regolamento.
  5. L’utente sprovvisto di regolare biglietto o abbonamento d’ingresso sarà tenuto a pagare l’importo intero del biglietto d’ingresso e una sanzione pari a € 50,00.
  6. Chi acquista il biglietto d’ingresso o l’abbonamento, dichiara implicitamente di essere in grado di arrampicare da primo di cordata e di conoscere le corrette tecniche di assicurazione del compagno. Si assume altresì la responsabilità  relative alla propria arrampicata e quella del compagno, sollevando così  la società concessionaria da ogni tipo di responsabilità.
  7. L’arrampicata si svolge da primi di cordata, bisogna quindi essere muniti di tutta l’attrezzatura: corda, imbraco basso, 7 rinvii, scarpette d’arrampicata, freno (secchiello o gri-gri). Chi sale deve essere sempre assicurato dal compagno. E’ vietata l’arrampicata in auto-sicura o slegati.
  8. Chi arrampica da primo di cordata deve assicurarsi ad ogni punto si ancoraggio (spit appartenenti all’itinerario scelto) vincolando la corda con un rinvio. La corda deve essere posizionata correttamente dentro ciascun rinvio e nel moschettone di sosta (sommitale), prima di farsi calare dal compagno.
  9. Chi arrampica deve sempre calzare scarpette d’arrampicata.
  10.  E’ consentito fare sicura esclusivamente con freno (gri-gri, atc, yo-yo, reverso, ecc.) e corda “intera” (UIAA) di idoneo diametro.
  11. Chi fa sicura è tenuto a mantenere una distanza opportuna dalla parete.
  12. Chi arrampica da primo di cordata deve legarsi con la corda direttamente all’imbracatura. La corda deve passare contemporaneamente sull’anello della fascia lombare e sull’anello dei cosciali. Il solo nodo consentito è il nodo a otto (o nodo delle guide).
  13. Chi arrampica da secondo di cordata deve altresì legarsi direttamente ed esclusivamente  all’imbracatura con il medesimo nodo e allo stesso modo del primo di cordata.
  14. E’ assolutamente vietato fare sicura con l’otto o con il mezzo barcaiolo.
  15. E’ vietato fare sicura a chi arrampica da primo di cordata o in top-rope stando seduti
  16. E’ vietato usare le piastrine (spit) come appigli o come appoggi.
  17. E’ vietato passare due corde sullo stesso moschettone di sosta.
  18. E’ vietato passare una corda su più moschettoni di sosta.
  19. E’ vietato spostare la corda di sosta in sosta.
  20. E’ vietato calarsi su un solo spit.
  21. E’ vietato arrampicare senza corda oltre 1 metro d’altezza da terra.
  22. E’ vietato alterare o manomettere qualsiasi cosa facente parte della struttura (prese, spit, pannelli, moschettoni, ecc.
  23. E’ vietato agli utenti salire, per qualsiasi motivo, per i tubi interni alla parete d’arrampicata.
  24. E’ vietato salire utilizzando i bordi dei pannelli.
  25. E’ vietato agganciare la corda nella sosta tenendosi al bordo sommitale del pannello.
  26. E’ vietato arrampicare sul medesimo itinerario contemporaneamente ad altri utenti o su itinerari adiacenti, che in caso di volo possano portare ad uno scontro anche fortuito tra due arrampicatori.
  27. E’ vietato fare qualsiasi manovra che possa in qualche  modo recare danno agli altri utenti ed all’eventuale pubblico presente.
  28. Qualsiasi incidente o infortunio in seguito ad un volo da parte del primo o del secondo di cordata viene considerato come un errore dell’assicuratore che solleva così l’associazione gestrice da ogni responsabilità.
  29. Ogni arrampicatore è responsabile  della propria imperizia, imprudenza, negligenza sollevando l’associazione gestrice da ogni responsabilità.
  30. Ogni utente è tenuto ad avere un comportamento corretto e cordiale nei riguardi degli altri utenti avendo cura di non occupare per troppo tempo lo stesso itinerario e non rovinare l’attrezzatura altrui.
  31. Qualsiasi utente venga sorpreso ad operare in maniera scorretta o che tenga un comportamento che possa disturbare o nuocere a se stesso o a terzi può essere in qualsiasi momento allontanato dagli addetti al controllo.
  32. L’associazione gestrice si impegna a mantenere le vie di salita in buono stato ma non risponde di eventuali danni a persone o cose dovuti ad una improvvisa rotazione o rottura di una presa che può sempre accadere in conseguenza dell’usura e delle differenti dilatazioni termiche di legno e acciaio.
  33. I minori di anni 18, se non accompagnati da un adulto che se ne assume la piena responsabilità, devono essere muniti dell’autorizzazione di chi ne esercita la patria potestà.
  34. L’associazione gestrice declina ogni responsabilità per eventuali ammanchi, ogni utente è quindi responsabile del controllo del proprio materiale e dei propri effetti personali.
  35. Per informazioni o reclami rivolgersi alla segreteria.